La cosa buffa della baraonda che si è creata in questi giorni, tra accuse, indignazioni bipartizan e non, minacce di azioni politiche, valzer di poltrone, querele e consuete pecorine prego-si-accomodi-pure, talmente prevedibili da non destare nessun scalpore, è che Marco Travaglio quelle stesse cose, in TV, le aveva già dette su La7, il 4 maggio 2008
Querelare l’audience di Ted