La metamorfosi

You must realise there's no return, Gregor .

Si deve camminare adagio nella città dei morti viventi, perché le ruspe non seppelliscano gli spiriti e non distruggano quello che resta, almeno quello, dell’anima del popolo haitiano. Lo hanno capito subito e per primi i Caschi blu brasiliani. E dunque figli dello stesso universo di misteri e di fede che l’Africa riversò sulle Americhe tutte, da New Orleans fino a Rio de Janeiro, con quei nomi da brivido per i padroni bianchi, voodoo, macumba, abacua, santeria, candomble, che raccontano invece soltanto disperati brandelli di identità violentate.

Non potevano che essere i brasiliani, che nella città dei morti inquieti hanno lasciato undici dei loro soldati, ad ammonire l’armata dei soccorritori piovuti con le loro telecamere, le loro macchine e con la giusta fretta di seppellire il rischio di epidemie micidiali, che quei corpi riesumati a diecine di migliaia vanno custoditi e sepolti secondo il rito del voodoo, non secondo le superstizioni e i culti degli altri.

La lunga notte dei funerali voodoo blocca la fretta dei soccorritori