Nell'ultimo gradino della scala
Ha un permesso di soggiorno?
Si, un permesso di soggiorno per religiosi, che mi è stato confiscato il primo giorno.
Come mai?
Quando si è convocati in questura per ritirare la carta, la madre superiore vi accompagna. Una volta firmato il documento, lei lo prende e se lo tiene. Succede nella maggior parte delle congregazioni.
Perché?
Perché non si fidano. Pensano che una volta ottenuti i documenti, si diano alla macchia lasciando la congregazione.
È già successo?
Si.
Come si svolge il suo lavoro?
È dura. Le religiose bianche fanno i lavori più facili e a noi vengono lasciati i compiti più ingrati.
Cioè?
Le suore italiane per esempio lavorano all’amministrazione, si occupano di gestione, restano in portineria o alla reception. Mentre noi si passa il tempo a lavare e a stirare. Ci occupiamo degli anziani. Li cambiamo, gli facciamo il bagno, gli diamo da mangiare. Tutte le cose che richiedono grandi sforzi, toccano a noi. Lavoriamo dalle sei del mattino per finire talvolta alle otto di sera. Massacrante!
Quanto guadagnate?
Quanto guadagniamo? Vuole scherzare? Non siamo pagate. Siamo alloggiate, nutrite, sbiancate ( ride)
E le suore europee?
Per loro è diverso. Prendono qualcosa. Lo stesso per le suore filippine.
Quanto?
Non saprei.
Come è venuta a sapere allora che loro sono pagate?
Ma si capisce! Si comprano creme per il corpo, reggiseno, mutandine, scarpe. Noi, non abbiamo niente.
È questo che l’ha spinta a prostituirsi?
(silenzio)
Per sora nostra, morte corporale
Quando buttai giù il personaggio della suora la feci nascere nelle filippine e le diedi il nome d’arte di Maria, ma il suo nome di nascita non me lo ricordo più. Poi ci pensai meglio e divenne Teresa Cordero, in arte Angelina, di Quito, Ecuador.
A un certo punto la madre superiora dice ad Angelina: Quelle negre sono addomesticabili, mansuete e stupide purtroppo, come le capre. Quelle asiatiche sono furbe e calcolatrici e, proprio per questa ragione, se le controlli per bene, non portano imprevisti, ma le meticcie come te non riescono a dimenticare la loro natura bastarda e peccano, peccano sempre.
…
Vanno schiacciate al muro come le zanzare