La metamorfosi

You must realise there's no return, Gregor .

Non è lecito diffamare

Cari signori di Repubblica, scorrendo le lettere che i lettori vi hanno mandato sul caso “Berlusconi, querela, 10 domande ecc.” ho trovato soltanto messaggi favorevoli alle vostre posizioni, con i quali evidentemente vorreste far credere che tutti sono con voi e che la verita’ sta solo dalla vostra parte. Io vi chiedo qual e’ il metodo che voi impiegate nell’analizzare queste lettere che vi giungono, perche’ a mio parere non sarebbe conforme all’etica e alla deontologia professionale che vi vantate di possedere pubblicare soltanto cio’ che va nella direzione da voi voluta e cio’ che e’ conforme alle vostre idee. Vi ricordo che questi metodi erano e sono in auge nei paesi ove vige un regime dittatoriale, il quale, notoriamente, fa passare e pubblica soltanto cio’ che fa comodo al potere.
Ve lo dico perche’ anche il vostro e’ un potere, e forte anche, perche’ condiziona i cittadini a credere in un determinato sistema ideologico che s’identifica con il vostro pensiero; sarebbe invece giusto e utile far parlare anche chi non la pensa come voi, come appunto e’ il sottoscritto. (…)
Vi voglio ricordare che, in un paese civile, la critica e’ lecita, ma la diffamazione e l’insulto non sono leciti, ne’ e’ lecito strumentalizzare la vita privata di chicchessia per additarlo al  pubblico ludibrio.

Massimo Rossi

f.d.c.