eatsleepdraw:
sometimes i feel lost.

eatsleepdraw:

sometimes i feel lost.

“ Ho visto Materassi (o Materazzi?) – quello che voleva scoparsi quella “puttana della sorella” di Zidane, insomma – cantare l’inno di Mameli ispiratissimo, con gli occhi rivolti al cielo a “Iddio la creò”, e con sguardo fieramente patriottardo a “stringiamoci a coorte”. Molto bello.
Sono queste le cose che fanno sentire tutti gli italiani una cosa sola. ”

Dio, Patria e sorella di Zidane di Malvino

copula:

8 juni 2008 (via Jenny Maria)

copula:

8 juni 2008 (via Jenny Maria)

Povero toporiffi che vede i reportage e non riesce a trovari i bei quadri dei froci del rinascimento o i libri di Oscar Wilde e Forster!
Ma che cosa credi che dovrebbero farti vedere i reportage, la bellezza? I reportage ti faranno vedere solo quello che la gente vuol vedere.
Io per anni da nascosto ho portato lo striscione. Il primo anno non volevo farlo, ma mi dissero “tranquillo, le telecamere non ti riprenderanno mai, non sei effemminato, non sei travestito, hai i jeans e una maglietta”. Così è accaduto, mai una telecamera mi ha inquadrato, perché i reportage servono alla gente come te, che “vuole vedere la bellezza”, ma toh, non la vede perché i froci fanno i froci e non sono come Michelangelo o Dolce e Gabbana o come Nurayev. Perché essere così, è il MINIMO per essere accettati.
Un tempo anch’io la pensavo come te, mi vergognavo dei gay effemminati, o dei transessuali o dei travestiti.
Be’, sai che ti dico, anche se quella è la parte minoritaria dei gay, che piace tanto alle telecamere, io la bellezza la vedo, anche in quei corpi “volgari” da drag queen, perché i transessuali sono quelli che, cittadini di seri C, (i gay sono di serie B, un gradino più su), hanno fatto una scelta di campo, e la maggior parte di loro è sempre stata emarginata anche dalla comunità omosessualeE’ la loro festa in primis, perché il gay pride commemora la rivolta dei transessuali sul finire degli anni ’60 contro lgi stupri della polizia di New York.

Marcello M nei commenti qui
via Zagara

via Zagara

anarchaia:
Nick Brandt

anarchaia:

Nick Brandt

“ Le reciproche famiglie di provenienza di diciamo Davide e diciamo Marco sono nelle loro menti, e ormai anche un po’ nei loro cuori.
Eppure queste stesse famiglie non lo sanno. Non lo devono sapere. Non capirebbero. Sarebbero guai. Sofferenze, rigetto, vergogna.
Diciamo Davide e diciamo Marco, due persone intelligenti e spiritose, due professionisti rispettati, due uomini colti, equilibrati, nel fiore dei loro anni, con relazioni sociali normali e appaganti, riescono ad amare non solo i propri mostri, quelli che li hanno generati ma non vogliono sapere che sono felici, ma perfino i mostri dell’altro. ”


Ah. E naturalmente alla fine il “paradiso” sarà solo per i mostri

anarchaia:

savingoldlitter:
Brett Ryder - Illustrator

anarchaia:

savingoldlitter:

Brett Ryder - Illustrator

Dice ancora, Volontè, che oggi “in Italia si sacrificano i neonati al ‘dio’ consumistico della perfezione”. Chissà se è in linea con la logica consumistica, di fronte ad una gravidanza difficile, e contro l’esplicito invito ad abortire, sottoporsi a visite mediche ed esami costosi, per dare una speranza a quel feto. Se i genitori avessero seguito una logica consumistica, Davide non sarebbe mai nato. Sarebbe stato abortito, e amen. I genitori avrebbero risparmiato soldi, sofferenza e l’umiliazione di farsi offendere da questo tale, che giunge a parlare di persone “con molte rotelle fuori posto” (i genitori di Davide e quelli che danno loro ragione) e dire che “Davide vivrà… sempre che i genitori non montino una campagna per il funerale del proprio figlio”. In pieno esaltazione parla poi di eugenetica, di eutanasia, di Binding e Hoche, di campi di concentramento, e termina il crescendo con una domanda che è la degna conclusione di un articolo delirante: “Siamo sicuri di aver fatto bene a vietare la caccia agli stregoni?”.

L’incredibile cinismo dell’onorevole Volontè di Antonio Vigilante
m0dest:

isbsh:
SuperTouch » Blog Archive » LA///TAKASHI MURAKAMI TASTES DAVY JONES’ TEAR…

m0dest:

isbsh:

SuperTouch » Blog Archive » LA///TAKASHI MURAKAMI TASTES DAVY JONES’ TEAR…