La metamorfosi

Jun 16

eatsleepdraw:
sometimes this happens

eatsleepdraw:

sometimes this happens

Jun 13

“Io sono quello che non ce la faccio.
Io sono stanco, anzi stanchissimo. La vita moderna ha dei ritmi e delle pretese che tenerci dietro, io non ce la faccio, oppure no.
Io sono esaurito. Ho finito nel breve volgere di sette lustri, l’energia vitale che mi è stata concessa. Sono scarico. Sembro vivo, ma sono morto. Oppure no.
Io sono un martire della letteratura.” — E invece ce l’ha fatta. Domani Paolo Nori sarà ad Amsterdam. Un paio di mesi fa scriveva la libreria Bonardi: Poiché saranno in molti a volere incontrare e ascoltare questo autore, STAVOLTA DOVRETE PRENOTARVI UN POSTO A SEDERE. Ci sono solo 50 posti disponibili! Chi primo arriva, meglio alloggia!

Be’, io la prenotazione ce l’ho ma mica lo so se ce la faccio ad arrivare prima.

pensierispettinati:
Juxtapoz Art & Culture Magazine Online -  					“Curvy5” from Australia’s Yen Magazine

pensierispettinati:

Juxtapoz Art & Culture Magazine Online - “Curvy5” from Australia’s Yen Magazine

Jun 12

tristanozero:

skiribilla:

Ho messo solo la prima maglietta
ma c’è ampia scelta da Davide “Lario3” La Rosa…
:o)

tristanozero:

skiribilla:

Ho messo solo la prima maglietta

ma c’è ampia scelta da Davide “Lario3” La Rosa…

:o)

“la Città del Vaticano non appartiene alla Comunità Europea, e a stretto rigor di logica è extracomunitario pure lui, anche se con permesso di soggiorno da dio.” — malvino - (via tristanozero)

(via eatsleepdraw)(via eatsleepdraw)

Jun 11

“E ho sentito una voce provenire da un altoparlante vicino a casa.
“Beppe Grillo?”, ho ipotizzato, sentendo il tono pontificante. (Ero distrutto, dai.)
Mi sono reso conto che non era Beppe Grillo, quello che parlava a volume altissimo, ma il prete della chiesa sotto casa. E mi sono chiesto perché. Perché io devo essere costretto a sentire la predica di un prete, perché devo essere invaso dalle sue parole, perché i suoi pensieri devono essere diffusi da altoparlanti per strada.” — Francesco Locane

Una delle soddisfazioni di vivere qui: l’anno scorso a un prete che s’ostinava a suonare le campane troppo forte l’hanno convinto ad abbassare il volume con una multa di cinquemila euro.

Le figure dei libri » Intervista a Carll Cneut - (via pensierispettinati)

Quindi quando trovo scritto, nelle recensioni o nelle quarte, che qualcosa o qualcuno «dà voce a un malessere» mi girano le palle. Se poi di questo malessere si dice pure che è «generazionale» divento una bestia. I ghiacciai che si sciolgono mentre parli non sono l’espressione di un disagio, sono un dolore di specie. E sono oltretutto una cosa terribile e terribilmente vera, che ci sopraffarà tutti (è di questi giorni la notizia che il Polo nord nel 2040 sarà un mare. Un mare, qualcuno se ne sta rendendo conto?, un mare: non ci saranno i ghiacciai, gli iceberg, gli animali di quelle terre. Non ci sarà un cazzo di niente, ci sarà un mare, e noi se saremo vivi nuoteremo nella nostra merda artica e penseremo che chi cazzo se ne frega degli orsi bianchi e dell’equilibro del sistema naturale, e delle specie, e delle possibilità di un futuro per tutti

A.Tarabbia qui

Jun 10

eatsleepdraw:
“this could use a little more lemon zest.”

eatsleepdraw:

“this could use a little more lemon zest.”