La metamorfosi

You must realise there's no return, Gregor .

il vero dramma è che il paese si sta trasformando.
Sta diventando il regno degli invisibili, ognuno immerso nei propri guai.
Forse andrò controcorrente , però credo che il 70% della responsabilità dei drammi delle persone che hanno perso il lavoro dipenda dagli atteggiamenti delle persone stesse : l’eccessivo individualismo , il pensare che la sfiga colpisce gli altri e che quando colpisce peggio per loro,  ha portato a questo stato di cose.
Faccio un esempio : quanti di noi , quando ne hanno avuto l’opportunità , hanno scioperato a sostegno dei lavoratori in difficoltà di altri settori ? Nell’azienda dove lavoro , circa un centinaio di dipendenti , si contano sulla punta delle dita…..

Pc1969 nei commenti a L’altro giorno

IL TRAILER
Un documentario di Ermelinda Coccia, Davide Falcioni, Andrea Cottini, Anna Peretti
Musiche di Gabriele Campioni

Al ginnasio ero un semplice geek, un Uomo Inesistente, ma i miei compagni di banco, i Biechi Blu, mi presero in simpatia. Erano inesorabili, quei Biechi Blu, dei veri enfants terribles. Un dì, il bidello ci distribuì il bando del Concorso di Poesia del Convento di San Speusippo. I Biechi Blu scrissero di getto una poesia sulla luna, che iniziava così: “Trita e ritrita, tremula luna | troia importuna […]”. Eravamo tutti un po’ scapigliati, a quei tempi. Allunaggi (2 di 7)
2 milioni di persone credono a una cosa che non esiste. E non vivono in Vaticano. Perché qualcuno, forse, ha detto che, ha sentito dire, è vero. La somma dei votanti in Sardegna e Trentino Alto Adige nelle ultime elezioni politiche del 2008. Sono tra noi. Sono il tuo panettiere. La tua ragazza. Il tuo migliore amico. Tuo padre. Spuntano dalle fottute cabine elettorali. Il Paese reale
A parer mio, quasi tutti sanno cos’è una storia finché non si siedono a scriverne una.
(Flannery O’ Connor)
Paolo Nori » Un’epigrafe (via pensierispettinati)

S.S.: Sta lassù, non da fastiDio a nessuno, eppure “molti”(?) non lo vogliono neanchè vedere!
Se lo volete togliere, siate coerenti con voi stessi. Se non siete cristiani, allora andate a lavorare anche a Natale, Pasqua ecc.. ecc… Ma Vi ricordo che Lui è lì soprattutto per Voi che ancora non lo conoscete !

Che stress, però, a scovare in ogni parola dove si nasconde dio. 
E poi scrive Voi con la maiuscola? come Lui?
Peccatore!

D.R.: il cricifisso negli uffici pubblici è il simbolo della nostra cultura!

ahimé.

G.S.: mi chiedo se dopo il crocifisso ci toglieranno pure le chiese.
un’idea potrebbe essere : non appena tolgono i crocifissi dalle scuole ,mandare i nostri figli a scuola con i crocifissi tutti al collo così invece di uno x classe ne avranno almeno una ventina x classe.

“dapprima si abbassò il collo, pare a causa di una croce che i bambini furono costretti a portare, poi…” Da l’uomo eretto a l’uomo che striscia. I passi salienti dell’evoluzione”

Si al crocifisso nelle scuole! il gruppo che non poteva mancare su Facebook

(via inspiro)

(via inspiro)

In merito alla laicità, il Pd non è cambiato con Bersani...

ilmuseodelmondo:

… il quale, sulla questione dei crocifissi nelle scuole, ha perso la sua buona occasione per dire qualcosa di laico.

Ovviamente le antologie a tema sono più che legittime, e spesso interessanti, a volte con racconti molto belli, sorprendenti. Ma ciò di cui stiamo ragionando è la dimensione quantitativa del fenomeno. Non era mai successo prima che tanti scrittori partecipassero a tante iniziative collettive eterodirette. Se lo si guarda da questa prospettiva straniante, quello che si vede è sbalorditivo: una coltura di scrittori da cui ricavare racconti, una batteria di soldatini. Tutti insieme, avanti, marsch! Scrittore ti faccio a pezzi_Carla Benedetti (il primo amore) (via maisuccesso)